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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Christmas in the Heart (2009)

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- Natale in casa Dylan (2009) -  Avete mai sentito dire che il tempismo è tutto nella vita? Oppure che l’uomo saggio aspetta il momento giusto, mentre il pazzo lo anticipa e l’imbecille lo lascia passare? Già, il tempo, uno dei topos dylaniani per eccellenza, se vogliamo. Le feste danno il senso del tempo che passa. Basterebbe solo questo per fornire la motivazione sufficiente a spiegare il progetto Christmas in the Heart. Per le grandi star le uscite natalizie sono una tradizione fin dagli albori dell’industria discografica. Ora è bene specificare come alcuni degli eroi di gioventù di Dylan, fecero album natalizi. Ci sono esempi importanti che hanno contribuito a consolidare la carriera artistica di alcuni cantanti, e non ci stiamo riferendo ai classici cantanti etichettati come artisti natalizi, che oggi purtroppo sono diventati un problema sonoro durante il periodo che anticipa la natività del Cristo. In questo caso però parliamo di un disco di tradizione cristiana, realizza...

A proposito di Señor

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Señor (Tales of Yankee Power) – 1978 C'è un vento maligno che ancora soffia sul ponte superiore, C'è una croce di ferro che ancora pende dal suo collo. C'è una banda che marcia e ancora suona in quello spazio vuoto, dove una volta lei mi tenne tra le sue braccia e mi disse: "Non dimenticarti di me". Questa canzone è come un grande misterioso enigma. Più ci entri e più diventa strana, complicata, dotata di ragioni ulteriori. È un tipo di canzone che non senti arrivare finché non ti casca addosso. Non è facile farsene un’idea precisa perché non c’è niente che ti porti nella direzione corretta. Ci sei tu, c’è Harry, c’è questo zingaro vagabondo vestito solo con una coperta. C'è l'idea di una carovana perpetua, come in un salmo della Sacra Bibbia riletto in chiave postmoderna come una sorta di Apocalisse Cinefila. Difatti l'epoca è esattamente quella in cui il Nuovo cinema americano scandagliava timori e tremori, disagi esistenziali e traumi reali, com...

Chitarristi utilizzati da Bob Dylan (Pt. 1)

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Chitarristi dylaniani – Prima parte (1965-1983) Se per la prima parte della produzione in studio Dylan suona tutte le parti di chitarra e di armonica da solo, le cose erano cambiate in modo evidente già a partire dal primo approccio elettro-acustico costituito da Bringing It All Back Home. Presero parte alle sessions del quinto lavoro discografico diversi musicisti, tra cui il valido chitarrista Bruce Langhorne, il quale si fregia del fatto di essere stato anche il primo chitarrista a suonare con Dylan in elettrico per il brano Mixed-Up Confusion, pubblicato su Biograph nel 1985. A distanza di pochi mesi rispetto al primo disco elettrico, Highway 61 Revisited è un album che si spinge ancora oltre, in termini di produzione sonora e di arrangiamenti. Fatta esclusione per la lunga ballata acustica Desolation Row, tutti gli otto brani vengono eseguiti da una band piuttosto eterogenea dove spicca la chitarra elettrica blues di Mike Bloomfield. Il talento di Bloomfield tuttavia non contrib...